

museoperrando@gmail.com
019.724100
Facebook: MuseoPerrando
E’ possibile devolvere il 5x1000 agli Amici del Sassello. In sede di dichiarazione dei redditi, occorre fare inserire il codice fiscale
dell'associazione 92014550096 nel rigo destinato al 5 x1000 . Fatelo voi, parenti e amici, non costa nulla.
Storia naturale (fossili), Preistoria, Medioevo, Beni artistici famiglia Perrando, Mostra permanente "dalle ferriere alle fabbriche di amaretti", Mostra permanente arti e mestieri popolata dai "macachi" di Albissola, Sala Napoleonica,
Arte contemporanea Collezione Bianchi, Museo del dialetto
e
la Biblioteca con la sezione dedicata ai ragazzi "Tarari Tararera"


Il Museo Perrando, inaugurato ufficialmente il 17 settembre 1967, fu inizialmente collocato nel secondo piano del palazzo.
Il 26 aprile 1980 fu inaugurata, nel primo piano, la biblioteca, realizzando così quel polo culturale che testimoniasse l'antica tradizione storica del paese.
Il museo grazie all'associazione Amici del Sassello APS, sua fondatrice ed ente gestore tramite convenzione con il Comune di Sassello, ha subito in questi ultimi decenni varie trasformazioni. Anche in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Scuola Materna, Elementare e Media di Sassello, ha concentrato i suoi maggiori sforzi nel renderne la visita il più didattica possibile.
L’intero palazzo di via dei Perrando si presenta ora così diviso:
piano terra - mostra permanente di cultura materiale, plastico macachi “Un paese da vedere”
primo piano - biblioteca, archivio storico, sale lettura, biblioteca Tarari Tararera da 0 a 16 anni.
secondo piano - sezioni museali (naturalistica, preistorica, medioevale, artistica).
giardino - sala di lettura all'aperto e spazio manifestazioni.
Mentre nel nuovo polo museale locato presso l'ex convento francescano si trovano al primo piano la sala Napoleonica, quella dedicata all’Arte contemporanea grazie alla Collezione Bianchi e, da giugno 2024 il Museo del Dialetto sassellese.